Genealogia dei cognomi italiani

Genealogia dei cognomi italiani

Genealogia dei cognomi italiani. – Costantemente aggiornato
Ogni cognome ha uno o più capostipite e ogni cognome ha la sua storia, la propria origine, la propria genealogia. Scoprire la genealogia del cognome è un po’ come scoprire la storia del proprio antenato.

I nostri antenati sono il nostro retaggio, molto spesso sono persone semplici senza una traccia storica registrata, ma ci sono anche famiglie nobili o notabili riportati negli annuali storici nobiliari. Altri li troviamo nei catasti onciari e altri ancora nei registri delle Repubbliche Marinare.

A


Cognome Asserto – Sfortunatamente, non abbiamo informazioni storiche su Asserto. Potrebbe derivare dal germanico “Asser”, oppure un derivato del cognome “Assereto”, ma non abbiamo fonti a riguardo. Invitiamo chi ci visita su questa pagina a contribuire qualora avesse info utili su questo cognome, aggiorneremmo rapidamente (previa verifica) su questa pagina. Quindi, se sei una di queste persone, ti invitiamo vivamente a collaborare con noi e a inviarci le informazioni su Asserto che hai, ringraziandoti in anticipo per questo gesto.



B



Bivonghi (in attesa) – Bracaglia (in attesa) – Burrafato (in attesa)



C

Cancellieri (in attesa) – Cerfoglio (in attesa)



D


De Mita (in attesa) – De Vecchi (in attesa) – Doglioli (in attesa) – Dicara (in attesa) – Di Giorno (in attesa)



E



F



G


Grampino (in attesa) – Giacchi (in attesa) – Guidi (in attesa) – Ghizzoni (in attesa)



I



J


Cognome Jannuzzi – Jannuzzo, Janni, Ianni, Iannuzzi, Iannuzzo. Jannuzzi ha un ceppo in Lombardia e piccoli nuclei diffusi nelle altre regioni della penisola, attualmente è presente in circa 50 comuni. Nasce nel basso medioevo e si forma nel sud dell’Italia, in particolare in Puglia, ma poi alcuni rami si trasferiranno in Lombardia. Jannuzzi deriva da Ianni, si tratta di una variate meridionale di Gianni, dal bizzantino Iànnè, ipocoristico sincopato di Giovanni. Giannuzzo che diventa Jannuzzo e poi Jannuzzi. Il nome Giovanni ha origine ebraica e significa “dono del Signore”.



L

Lo Buono (in attesa)



M


Cognome Morante Probabilmente è una storpiatura del cognome Morandi, forse dovuta alla cadenza dialettale in Campania. Alla radice di Morante c’è “Mor” cioè “Moro”, probabilmente una persona dalla carnagione scura o scuro di capelli. Altra ipotesi è che il capostipite sia oriundo dalla Spagna, insediato nel sud Italia durante l’occupazione spagnola, ma è una pista da verificare.

Sul Potale Antenati sono presenti 1.179 persone con cognome Morante.
https://www.antenati.san.beniculturali.it/search-nominative/?cognome=Morante

Su Familysearch ci sono 1.261 persone in Spagna e 765 persone in Italia

https://www.familysearch.org/search/record/results?count=20&q.anyPlace=Italia&q.anyPlace.exact=on&q.surname=Morante&q.surname.exact=on


Matiauda (in attesa) – Marchi (in attesa)



N


Nattero (in attesa)



O


Cognome Ognio Dovrebbe essere un cognome derivato da un toponimo. Ognio (Êugno in ligure) è una frazione della Val Fontanabuona, nel comune di Neirone, provincia di Genova. (in progresso).



P


Panfichi (in attesa)



Q



R

Rossi è il cognome più diffuso in Italia


Robechetto (in attesa)



S


Stilo (in attesa) – Sardo (in attesa) – Sgreccia (in attesa)



T


Traina (in attesa)



U


V


Vinci (in attesa)



Z




Come nasce il cognome?

Il cognome è sempre esistito, ma non tutti lo “usavano”. I romani, per esempio avevano tre nomi: Tutti i cittadini romani liberi per nascita o perché affrancati dalla schiavitù avevano tre nomi: praenomen, nomen e cognomen. Il primo equivaleva al nostro nome di battesimo e veniva imposto dai genitori al bambino il giorno della nascita (Aulus, Appius, Gaius, Decimus, Marcus, Publius, Servius, Titus).

Spesso, tutti i primogeniti di una famiglia portavano lo stesso praenomen. Le femmine di solito non l’avevano e venivano chiamate con il nomen della gens (stirpe) cui appartenevano, talvolta ingentilito da un vezzeggiativo: la figlia di Marco Tullio Cicerone si chiamava Tulliola.

Il nomen, infatti, era il nome gentilizio e indicava i componenti di una gens, cioè i discendenti dagli stessi antenati. Era espresso con un aggettivo terminante in -ius, che indicava l’appartenenza a una stirpe: Marcus Iulius significava “Marco degli Iulii” (discendenti da Iulo, leggendario figlio di Enea). Serviva a individuare la posizione sociale, indicando l’antichità della famiglia, ma era portato anche dalle famiglie plebee. (Tratto da Focus).

Il cognome moderno

Il cognome moderno, cioè quello che oggi abbiamo tutti, nasce con il Concilio di Trento. Durante il Concilio di Trento, riunitosi nell’anno 1564, si sancì la regola per le parrocchie di possedere un registro dei battesimi con nome e cognome. Ovviamente prima del concilio di Trento solo i commercianti, i nobili o i notabili usavano un secondo nome (cognome, titolo o qualifica) insieme al nome proprio di battesimo o di nascita.

Genealogia dei cognomi poco diffusi

Purtroppo non tutti i cognomi sono tracciabili in qualche annuario o registro, questo a causa dell’origine sociale plebea, ma dal concilio di Trento fino a oggi le parrocchie hanno registrato i nascituri con un nome e cognome. Quindi molte genealogia si fermano verso del medioevo. In questa pagina stiamo pubblicando un elenco di cognomi poco diffusi e rari –  costantemente aggiornato – Chiunque abbia informazioni sul proprio cognome o abbia fatto ricerche genealogiche può contribuire ad ampliare l’elenco sotto riportato. Potete farlo compilando il modulo dei commenti che trovate in fondo alla pagina.

Genealogia dei cognomi italiani – #Cognome #Nome #Genealogia.

PAGINA COSTANTEMENTE AGGIORNATA
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